Hostessweb & Media
Ultimamente alcuni articoli di giornali esteri stanno rischiando di minare in qualche modo l' immagine della società. Nel recente agosto alcuni ragazzi e ragazze dell’agenzia unitamente a me e mia moglie sono stati in Libia nel bel mezzo della guerra. In questo contesto e cercando di fare le cose senza nessun rumore, il gruppo è partito nella speranza di portare aiuti umanitari ad una popolazione martoriata dalle bombe, in questa circostanza è accaduto che il Leader libico Gheddafi ci ha incaricato di portare una missiva al nostro presidente del consiglio, cosa che è accaduta senza che noi si facesse alcun rumore mediatico. Il governo italiano non ha ritenuto di fare nessuna azione né dare alcuna, abbiamo in questo caso provato a dare la missiva a due importanti agenzia di stampa le quali hanno adottato la stessa linea del silenzio di Palazzo Chigi. Dopo la fine del conflitto questa lettera è invece diventata di dominio pubblico nonostante fosse ormai tardi ed ininfluente la sua presa in considerazione. Noi volevamo che fosse considerata in quanto chiedeva che si provasse un’azione diplomatica al posto delle bombe. Il problema per Hostessweb e la sua direzione è che alcuni giornali inglesi come il Daily News o il Mirror hanno usato un termine per noi rischioso che Inghilterra indica Agenzie di Hostess steward promoter ( E S C O R T AGENCY) in Italia il termine viene spesso tradotto male ed in modo equivoco! A tal proposito informiamo ed diffidiamo qualsiasi mezzo di stampa che decidesse di riprendere tali notizie ad utilizzare in modo equivoco o diffamatorio l’aggettivo lecito usato invece dei giornali inglesi. Capiamo che molti organi di stampa possano non conoscere la lingua inglese o non sappiano interpretare alcuni aggettivi esteri, ciò non significa però che questa ignoranza possa ledere un’agenzia che ha sempre combattuto fenomeni non professionali e squalificanti come la prostituzione. Diffidiamo qualsiasi testata giornalistica ad utilizzare il pretesto dell’ignoranza della lingua per cercare di dare più risalto ad una notizia colorendola con equivoche interpretazioni che possano diffamare decine di migliaia di oneste ragazze e ragazzi che invece lavorano spesso in modo precario stando magari in piedi 8-10 ore in eventi come fiere, congressi, meeting e similari. Eventuali atti diffamatori cagionati seppur per incompetenza o ignoranza saranno trattati penalmente per querela di parte. Hostessweb è attiva da circa 15 anni, da 5 anni è diventata l’agenzia di settore al mondo con più iscritti, nel tempo ha dovuto costatare quanto sia difficile combattere contro i pregiudizi di una parte di utenza legata a tradizioni culturali medioevali, dove la donna viene considerata come un mobile della casa o un mezzo adatto alla riproduzione, senza invece poter occupare un ruolo nel mondo del lavoro. Vedere ora una donna che oltre a lavorare fuori di casa possa essere anche di gradevole aspetto e di cultura universitaria porta per alcuni a fare una equazione scellerata, più che retrograda stupidamente preistorica “donna bella uguale donna di malaffare” . Su questa guerra pensiamo sia dura nel combattere i pregiudizi di una ottusità culturale storica, tuttavia non possiamo accettare anche aberrazioni interpretative da chi faccia giornalismo o comunque usi mezzi di comunicazione innovativi come internet. Ogni abuso sarà denunciato, invitiamo anche gli iscritti a segnalarci eventuali azioni di disturbo. Alessandro Londero |